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I livelli di Omocisteina e grado di atrofia cerebrale del decadimento cognitivo


I livelli di Omocisteina e grado di atrofia cerebrale del decadimento cognitivo

I livelli plasmatici di omocisteina, che deriva dall'aminoacido essenziale metionina, sono influenzati da fattori genetici che regolano la sintesi di enzimi coinvolti nel suo metabolismo (cistationina b- sintetasi, 5-10 metilentetraidrofolato reduttasi) e dall'apporto dietetico di acido folico, vitamina B6 e B12.

Uno studio randomizzato in doppio cieco dimostra che la riduzione dei livelli di omocisteina in seguito all’assunzione di acido folico, vitamina B6 e B12 rallenta la velocità di atrofia cerebrale del decadimento cognitivo lieve.

 

Lo studio ha visto l’arruolamento di 168 pazienti di età superiore ai 70 anni sottoposti a trattamento vitaminico per 24 mesi il cui grado di atrofia cerebrale è stato valutato in fase pre e post-trattamento con MRI.

 

Al termine dello studio, i soggetti biologicamente rispondenti al trattamento sono risultati 136/168 e la riduzione del grado di atrofia è risultata superiore al 30% per anno di trattamento.

Eseguire il dosaggio dell’Omocisteina oggi risulta essere estremamente importante considerando la stretta relazione esistente tra iperomocisteinemia e malattie cardiovascolari e neurodegenerative soprattutto in pazienti con mutazione genetica a carico dell’ MTHFR.

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